Navigazione Generale Italiana

Navigazione Generale Italiana

L’inizio della navigazione a vapore e del trasporto passeggeri lungo le rotte del Mediterraneo si fa risalire al 27 settembre del 1818. Si trattava del Ferdinando I° della Compagnia di navigazione a Vapore nel Regno delle due Sicilie. Quando venne liberalizzata nel 1839 la navigazione con battelli a vapore, Vincenzo Florio fu tra i promotori della Società dei battelli  a vapore siciliani acquistando in Inghilterra il piroscafo Palermo. Nello stesso periodo a Genova, Raffaele Rubattino fonda una società di navigazione, acquisendo il piroscafo Dante. Negli anni seguenti (1881) le flotte della Ignazio & Vincenzo Florio di Palermo e della Società per la Navigazione a Vapore Raffaele Rubattino di Genova confluirono nella N.G.I. Con 83 navi la compagnia Navigazione Generale Italiana era in quel periodo una delle due più importanti operanti nel mediterraneo. Ma nel 1908 il pacchetto azionario di proprietà dei Florio si trovava nelle mani della Banca Commerciale, rivelando le traversie economiche future.

APPROFONDIMENTI

GIOLITTI, LA BANCA D’ITALIA, LA NAVIGAZIONE GENERALE ITALIANA E IL SALVATAGGIO DI CASA FLORIO (1908-1909)

Le navi della N.G.I.

La Marina Mercantile dal 1818 (Album)